Suiteside Official Web

The Juniper Band “Time for Flowers”

tffcover

THE JUNIPER BAND
“TIME FOR FLOWERS”
FORMAT: CD
CAT N.: SS011
OUT: NOVEMBER 2004
OUT OF STOCK

 

itunesbutton

 

 

Tracklisting: Cold Bodies / To the Glow / Ropes / Cult of the Skull / Empty Spaces / Blue Star / Gemini / Bring You Flowers / Every Hour Wounds (Last One Kills)

english

Time for Flowers is the third title of The Juniper Band in the Suiteside catalogue. and it’s a long way their most accomplished work, the best result of a process begun at the end of 2001 with the EP …of debris and daylong dreams, that brought to the band lots of devoted fans. Time for Flowers has found again the freshness of …of debris, that kind of immediacy maybe less evident in the first album, Secrets of Summer.
tjbred2Anyway, SOS has been a lesson too, teaching to the band how to look for uncommon arrangements, how to forge the sounds – always in the classic song shapes – with unusual solutions, it may be a guitar played with a viola arch or a vocoder.
Time for Flowers is a solid, resolute album, but full of passion and passionate. And it speaks to the heart.

italia

 Time for Flowers è il terzo titolo in catalogo per Suiteside della Juniper Band, dopo un cambio di formazione (il tastierista Alessandro Cavalli e Gianluca Lucchini – basso e voce – hanno lasciato dopo le registrazioni dell’album).
Time for Flowers è senza dubbio l’apice di un processo creativo che è iniziato a fine 2001 con l’EP …of debris and daylong dreams, che allora stupì, e procurò ai Juniper un seguito mai venuto meno. Di …of debris Time for Flowers ha ritrovato la freschezza, quell’immediatezza forse meno evidente nel successivo Secrets of Summer.
Eppure dalla lezione del primo album è venuta la capacità di creare arrangiamenti mai banali, di cesellare il suono, pur nella classica forma canzone, con soluzioni insolite e d’atmosfera, che sia una chitarra suonata con un archetto da violoncello o un vocoder. Time for Flowers è un lavoro compatto, solido, ma passionale e appassionato. E’ musica per il cuore.

Time for Flowers è il genere di disco che ti avvolge in progressive ondate ipnotiche. I bolognesi hanno imparato a gestire fino in fondo l’alternarsi di piano e forte, luce e ombra, elettricità e lirismo. Mucchio Selvaggio
Lavoro non semplice, ma che regala una omogeneità di fondo che non viene mai smarrita lungo tutte le nove tracce che lo compongono. Rumore
Se dovessimo definire Time for flowers con un aggettivo sceglieremmo AFFASCINANTE. Come i suoi suoni, dolci ma sofferti. Indiezone.it
Lande composte da istantanee in movimento, diapositive di frattali che sfumano dal verde scuro al marrone passando per la visceralità del rosso, descrivendo il viaggio come passaggio fra insidie e malumori. Idboxtjbkopie
Una personalità consapevole dei propri mezzi, rendendo ancor più raffinata un’attitudine avvolgente e notturna, in cui linclinazione verso linquietudine più ansiosa è ormai pienamente definita. I Juniper Band riescono a confermarsi come una delle realtà emotivamente più interessanti del panorama attuale. Una maturità passionale e concreta. Kronic
L’epidemia melodica è inarrestabile e conquista già dai primi distratti ascolti traducendo in sangue ciò che non ci si aspettava poter penetrare. Cantiere Sonoro
Disco compatto e completo. I Juniper, dal punto di vista compositivo, non temono alcun confronto straniero. News
Brani basati sulla ruvidezza degli strumenti (To The Glow), sulla loro collisione (Ropes), dotati di un pizzico di energetica eticità e di tanta doviziosa potenza. Blow Up
Time For Flowers è un gran disco, come al solito molto avvolgente, non lascia scampo all’ascoltatore, mantenendone sempre alta l’attenzione con una tensione emotiva che si sviluppa in ogni passaggio. Rock It
Una sorta di ikebana del moderno malessere esistenziale. Lo confermano i suoni e le atmosfere che il quartetto ha concepito e realizzato in questa decina scarsa di tracce, un percorso a tappe lungo smarrimenti, paure e angosce che niente e nessuno pare essere in grado di cancellare dalle loro anime. Rockerilla
Atmosfere cupe, venate di psichedelia, molto cariche. Oserei dire a metà strada tra i Mercury Rev ed i Rapture…un gusto un po’ morboso e un po’ esotico, fatto di ideogrammi oscuri. Music Club
Carattere, passione e un certo azzardo che però colpisce il bersaglio. Opera quindi convincente e che risulta meritevole di essere ascoltata. MusicbOOm

Advertisements

Leave a Comment »

No comments yet.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

Blog at WordPress.com.

%d bloggers like this: